I SUONI DI PAN
DOMENICA 8 AGOSTO, ORE 19,00Parco della Certosa di San Giacomo, in Capri
Incontro/ascolto con Maurizio Gnerre
Quale era la musica di Pan? I suoni primordiali di questa divinità si contrapposero e furono vinti da suoni più elaborati e raffinati. Suoni, quelli del dio dei boschi, che evocavano un linguaggio precedente la parola e la ragione. L'etno-antropologo Maurizio Guerre, attraverso una serie di registrazioni da lui effettuate durante lunghe ricerche in centro e sud America, ci permette di avvicinarci a quella che potevano essere la musicalità primitiva e i suoni degli antichi Greci.
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MAURIZIO GNERRE è professore ordinario di Linguistica Generale presso l’Università di Napoli “l’Orientale”. Fin dal 1970 ha svolto ricerche linguistiche e antropologiche nell’Amazzonia dell’Ecuador e del Perù, fra gli Jivaros, ed ha partecipato a molti progetti di organismi delle Nazioni Unite fra popolazioni minoritarie della Bolivia, Colombia, Ecuador, Honduras, Guatemala, Panama, Perù e Venezuela. Dal 1976 al 1982 ha insegnato in Brasile all’Università di San Paolo a Campinas (Unicamp); negli stessi anni ha svolto ricerche fra popolazioni indigene dell’Amazzonia brasiliana (Acre) e fra popolazioni italo-brasiliane e afro-brasiliane del Brasile centrale. In seguito (fino al 1986) ha studiato, insegnato e svolto ricerche all’Università di Berkeley (California).
I suoi interessi si volgono verso le dimensioni culturali del linguaggio e della musica, in culture diverse.
Nell’ambito di programmi di cooperazione universitaria del Ministero per gli Affari Esteri ha insegnato linguistica in Somalia e in Etiopia. Dal 1996 ha iniziato una ricerca-azione sulla lingua-cultura huave, parlata nel Messico meridionale (Oaxaca).
In Italia, prima di essere chiamato come professore ordinario nella sua attuale sede, ha insegnato, fin dal 1982, nelle Università di Firenze, Roma “La Sapienza”, Cassino e, come professore affidatario, presso le Università di Roma 2, Bologna Pavia (IUSS), e il SUM (Firenze-Napoli). Ha tenuto conferenze in molte Università e istituzioni culturali europee e americane.
Ha collaborato spesso a iniziative del Centro internazionale per il Plurilinguismo dell’Università di Udine e nel 2006 ha proposto all’UNESCO il progetto “Adotta una lingua minoritaria”, attualmente in corso di
espansione.
Ha pubblicato più di settanta articoli in riviste e libri di carattere scientifico negli Stati Uniti, in Inghilterra, Francia, Brasile, Germania, oltre che in Italia. I suoi libri più recenti sono: Perfil de una lengua amazonica: el shuar (Vitória-Gasteiz 2010) e La saggezza dei fiumi. Miti, nomi e figure dei corsi d’acqua amazzonici (Meltemi, Roma 2003). Un suo libro, Linguagem, Escrita e Poder, (San Paolo, Martins Fontes, 1989) ha avuto, nel corso degli anni, molte edizioni.